Chi sono

SANDRO CIARLARIELLO

Ho trentadue anni, sono nato e vissuto in Molise (tifo Campobasso da quando sono nato) per poi passare a studiare astrofisica all’Università di Bologna e anche emigrare temporaneamente in Inghilterra per conseguire il Ph.D. in astrofisica all’Institute of Cosmology and Gravitation (ICG) di Portsmouth, UK. Alla fine di tutti questi giri sono tornato a vivere a Bologna, una città che amo molto.

A Bologna ho anche insegnato un anno in un liceo scientifico, cercando di far piacere matematica e fisica a ben 33 studenti (e li ho portati pure all’esame di stato, quanta pazienza che ci è voluta, parlo come mia nonna, scusate). Ora faccio il redattore scientifico presso una casa editrice di Bologna.

Nel frattempo oltre alla scrittura sul sito, alcune mie grandi passioni sono il cinema, il ciclismo (anche se sono una schiappa, ma ci provo) e cucinare (che poi, dopotutto, è scienza).

Siccome, grazie al grandissimo Piero Angela, la scienza mi ha sempre appassionato sin da piccolo , il 4 marzo 2013 ho deciso di cominciare a scrivere su Quantizzando per provare a raccontare come funziona l’universo con parole semplici. Su Quantizzando scrivo soprattutto di astrofisica, una materia spesso considerata (a ragione) meravigliosa e (a torto) ostica.

Si tratta di un impegno complicato, considerando più che altro che scrivo su Quantizzando nel poco tempo libero che ho a disposizione. Ma ci provo: a volte va bene, a volte meno. Del resto, sbagliando si impara, e soprattutto si migliora (anche invecchiando, sì certo, ma quello dovrebbe valere solo per il buon vino in botti di rovere).

Ho scritto un libro, Onde gravitazionali – Una finestra sul lato oscuro dell’universo, edizioni Cento Autori, in cui provo a raccontare cosa sono le onde gravitazionali, come sono state osservate e cosa ci riserva il futuro in questo meraviglioso campo di ricerca.

Ho lanciato un podcast, Parsec – In viaggio nell’universo, in cui racconto notizie e curiosità astrofisiche; ogni sabato trovate on-line una nuova puntata su Spreaker, iTunes e Spotify.