4 minuti di letturaUn po’ di novità su Quantizzando: La Settimana Astrofisica, podcast in diretta e niente social network

Ogni anno, dopo Ferragosto, è per me un momento di riflessione. Quantizzando esiste dal 2013 e nei primi anni scrivevo su questo blog soprattutto come condivisione di molte delle cose che sentivo o facevo durante la mia (breve) parentesi di vita da ricercatore.

Tuttavia, tornare in Italia e cambiare (più volte) lavoro non hanno smorzato l’entusiasmo da parte mia per questo piccolo spazio di Internet. Questo blog è rimasto sorprendentemente (per me) in piedi e ho continuato a scriverci su facendo una piccola scoperta interiore: ho capito che mi piace molto scrivere di astrofisica in termini accessibili a tutti. Non so se il risultato piace anche a voi, questo giudizio lo lascio a chi legge naturalmente.

Di sicuro le statistiche anonime raccolte tramite WordPress dicono che una piccola nicchia di aficionados questo blog se l’è creata. E ne sono felice, non potrebbe essere altrimenti. Negli anni passati con Quantizzando sono stato anche molto attivo sui social, dove stavo iniziando a creare un buon seguito. Tuttavia, faccio mea culpa, non è possibile per me tenere in piedi un impianto social seppur modesto: la continua creazione di contenuti, l’eccessiva importanza di algoritmi competitivi, l’obsolescenza programmata dei post social sono tutte caratteristiche che mi hanno fatto pensare che quello non fosse il modello di divulgazione a cui stavo aspirando.

Ci tengo a sottolineare che invidio molto i divulgatori scientifici che riescono a soddisfare le esigenze di quel modello: semplicemente, io non sono in grado. Inoltre, è forse questo è il problema maggiore, il fatto che le aziende private che possiedono i social network siano dei giganti del capitalismo e facciano soldi con l’analisi dei nostri dati personali mi ha fatto capire che probabilmente il modello di divulgazione sui social è sbagliato alla radice, o comunque non è per niente compatibile con la mia visione personale del mondo.

Ne prendo atto e provo a formulare qualcosa di diverso con i mezzi restanti a disposizione. Di questo ne ho già parlato a fine 2019, quando scrissi un post in cui annunciavo il mio abbandono dei social.

Circa 8 mesi dopo, ad agosto 2020, le statistiche di questo blog parlano molto chiaro: gli accessi al blog Quantizzando sono addirittura aumentati, arrivando ai 5000-6000 visitatori unici al mese. Per essere un blog di astrofisica (quindi una nicchia della già nicchia scientifica) e per non avere alcun contatto social, credo di poter essere soddisfatto. Magari con i social si riescono a raggiungere decine o centinaia di migliaia di contatti mensili, ma mettiamola così: su Quantizzando regna la lentezza della divulgazione scientifica: mi prendo un giorno in più per approfondire, per scrivere e, perché no (per vivere). Non credo che ci sia bisogno di un’impulsività divulgativa e quindi Quantizzando resta senza social.

Magari vi state chiedendo: Sandro, capisco il tuo punto, ma come faccio a restare aggiornato sulle attività di Quantizzando, gli eventi che organizzi e a cui partecipi, i nuovi post che scrivi, le nuove puntate del podcast? Ecco perché sto scrivendo oggi questo post, infatti.

Come dicevo in apertura, ho deciso per una riorganizzazione delle attività di Quantizzando. La newsletter della domenica ora diventa una newsletter del venerdì e si chiamerà La Settimana Astrofisica.

La Settimana Astrofisica parte subito: riceverete la prima uscita già il 21 agosto e così via tutti i venerdì dell’anno, anche durante le feste. Lo so che il nome richiama quello di una celebre rivista (di cui peraltro sono assiduo) ma La Settimana Astrofisica ha un pregio immenso: è gratis e sarà sempre gratis.

Chi è già iscritto alla newsletter di questo blog non deve fare niente, chi invece volesse iscriversi allora deve andare qui.

Oltre al restyling mi piacerebbe anche fare un passo in avanti: la mia idea è far diventare La Settimana Astrofisica un buon punto di riferimento per l’evoluzione settimana dopo settimana o mese dopo mese, della ricerca in astrofisica in modo anche da conoscere meglio i vari protagonisti della ricerca e non solo le scoperte. Avrei potuto farlo anche sul blog direttamente, certo, ma ho preferito usare la newsletter perché vorrei creare un rapporto più di community con tutti voi: i post sul blog continueranno a esserci, ma nella newsletter ci saranno possibili retroscena, dettagli, approfondimenti ancora maggiori.

Se il venerdì potrete leggere ciò che scrivo in esclusiva per voi iscritti alla newsletter, il lunedì invece l’appuntamento è con la mia voce: dal 7 settembre alle 19, ogni lunedì vi farò compagnia circa 30 minuti per le nuove puntate del podcast Parsec. La novità è che tutte le prossime puntate saranno live, in diretta: se vorrete, potrete inviarmi i vostri commenti e le vostre domande durante ogni puntata e ci saranno anche ospiti.

Le puntate in diretta si potranno ascoltare su Spreaker; una volta finita la puntata, poi potrete riascoltare l’episodio sempre su Spreaker ma anche su Spotify e Apple Podcast (basta cercare “Parsec” oppure “Quantizzando”).

Per ascoltare in diretta su Spreaker non c’è alcun bisogno di registrarsi, basta solo avere il link della puntata e metterò il link sempre sul canale Telegram di Quantizzando. Perché Telegram? Perché se per ascoltare su Spreaker non dovete registrarvi, invece per lasciare domande e commenti su Spreaker dovete registrarvi. Se non volete registrarvi su Spreaker, ma avete domande e commenti allora ecco che arriva Telegram: ho creato un gruppo pubblico chiamato Quelli che ascoltano Parsec. Unitevi al gruppo e potrete lasciare commenti e domande che leggerò in diretta, oppure – se un lunedì non potete ascoltare la puntata in diretta – potrete lasciare commenti e domande durante la settimana e poi il lunedì alle 19 li leggerò tutti.

Per il resto poi, spero tanto che l’emergenza Covid-19 finisca presto così da riuscire a organizzare anche eventi in piazza e nei locali. Se tutto andrà bene con la questione sanitaria, allora faremo presto un raduno a Bologna, vedremo.

Quindi: newsletter La Settimana Astrofisica, Telegram, Parsec in diretta e, naturalmente, questo blog. Queste sono le modalità con cui seguire Quantizzando, se vorrete e avrete ancora il piacere di farlo, nella stagione 2020/2021. A me fa sempre enormemente piacere ricevere le vostre domande, i vostri suggerimenti (e anche le critiche!), in generale i vostri messaggi.

Ci sentiamo presto, nell’attesa di vederci presto. Buon universo a tutti!

4 thoughts on “Un po’ di novità su Quantizzando: La Settimana Astrofisica, podcast in diretta e niente social network

  • 2 Settembre 2020 in 17:27
    Permalink

    Ciao Sandro, personalmente trovo molto interessanti i tuoi approfondimenti, per quanto appassionato di astrofisica, fisica e tutto quanto annesso, non sono un esperto, e il tuo linguaggio semplice e accattivante mi piace molto. Continua così, e sarò sempre tuo aeguace

    Rispondi
  • 17 Agosto 2020 in 19:50
    Permalink

    Ciao Sandro, personalmente trovo molto interessanti i tuoi approfondimenti, per quanto appassionato di astrofisica, fisica e tutto quanto annesso, non sono un esperto, e il tuo linguaggio semplice e accattivante mi piace molto. Continua così, e sarò sempre tuo aeguace

    Rispondi

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.