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4 minuti di letturaSpaceX sta per mandare due astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale

Aggiornamento 27 maggio, ore 22:45 -> Purtroppo oggi al Kennedy Space Center le condizioni meteo non sono buone: il lancio è stato rinviato. Il nuovo tentativo di lancio sarà sabato 30 maggio 2020 alle 21:22. Vi ricordo che per tutti gli aggiornamenti e news spaziali potete unirvi al canale Telegram di Quantizzando.

La diretta del nuovo lancio potrete seguirla in italiano sempre su Astronauticast dal link qui sotto.

Qui sotto segue l’articolo originario scritto in occasione del primo tentativo di lancio e contenente tutte le informazioni sulla missione Demo-2


Questa sera, mercoledì 27 maggio 2020, alle ore 22 e 33 minuti e 35 secondi è previsto il lancio della missione Demo-2: un razzo Falcon 9 di SpaceX con una capsula Crew Dragon in cui ci saranno i due astronauti Robert L. Behnken e Douglas G. Hurley, selezionati dalla NASA nel 2000 per il programma spaziale.

Entrambi gli astronauti hanno già volato due volte con lo Shuttle, ma questa sarà la prima volta che andranno in missione insieme.

Il Falcon 9 di SpaceX sulla rampa di lancio 39A del Kennedy Space Center (foto del 25 maggio 2020, crediti: NASA/Bill Ingalls).

Dico previsto perché c’è sempre l’incognita meteo che come una spada di Damocle è pronta a colpire gli ingegneri di SpaceX (ma speriamo di no!). Comunque, se ci dovessero essere problemi, la data di riserva per il lancio è fissata per le 21:22 di sabato 30 maggio (ore italiane).

Se tutte le condizioni e tutti i sistemi saranno GO! allora si tratterà del primo lancio dal suolo americano dopo 11 anni, per la precisione dal Kennedy Space Center, Infatti era dal 2011 che non avveniva un lancio spaziale dal territorio degli Stati Uniti: negli ultimi anni si è fatto affidamento sulla Soyuz della Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, con partenza dal Cosmodromo di Bajkonur, in Kazakistan.

Dopo il lancio, la Crew Dragon con gli astronauti Behnken e Hurley arriverà alla Stazione Spaziale Internazionale dopo 19 ore: in quel momento ci sarà il docking, ovvero l’aggancio della capsula alla stazione (è sempre un momento delicato questo, ma anche un meccanismo rodato). Durante le 19 ore in volo verso la stazione, gli astronauti avranno la possibilità di testare alcune funzioni della capsula Crew Dragon.

La capsula Crew Dragon. (Crediti: NASA)

Una volta arrivati a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, gli astronauti Behnken e Hurley saranno a bordo per un numero di giorni da definire che potrebbe andare dai 100 ai 200 giorni (ma è da verificare la durata effettiva della missione). Durante questi giorni gli astronauti porteranno a termine altri test sulla capsula Crew Dragon oltre a collaborare con gli altri astronauti già a bordo della stazione agli esperimenti scientifici in corso.

Gli astronauti Behnken (a sinistra) e Hurley (a destra). (Crediti: NASA)

Finita la missione, gli astronauti torneranno a bordo della capsula e cadranno sulla Terra, precisamente nell’Oceano Atlantico di fronte la costa della Florida; a questo punto SpaceX si occuperà anche del recupero degli astronauti.

Si tratta della prima missione spaziale con equipaggio da parte di un’azienda privata. È senza dubbio un momento storico per l’esplorazione spaziale. Il successo della missione Demo-2 porterà un forte impulso allo sviluppo di affari commerciali tra NASA e aziende private come SpaceX per l’esplorazione spaziale.

Se tutto va bene questo potrebbe essere un ottimo punto di partenza per tutto il prossimo futuro del programma spaziale Statunitense, il quale ha come obiettivo principale il ritorno con equipaggio sulla Luna entro il 2024.

Il fatto che si torni a volare nello spazio finalmente con programmi ambiziosi è sicuramente una notizia positiva; il fatto che per ottenere ciò l’umanità abbia dovuto attendere gli sforzi di un miliardario come Elon Musk (che ama pavoneggiarsi e a volte ha idee bislacche) invece la dice lunga sulla difficoltà di convogliare soldi pubblici per un bene a lunghissimo termine come l’esplorazione spaziale senza un ritorno immediato. E questo, oggettivamente, è un peccato.

Comunque sia, c’è sempre tempo per riflettere. Ora direi godiamoci il lancio stasera (o sabato) e guardiamo fiduciosi al futuro dell’umanità nonostante la pandemia globale che imperversa ovunque. È l’unica cosa da fare ora.

Qui sotto trovate il link al canale YouTube di AstronautiCAST per guardare la diretta del lancio con commenti in italiano.

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