6 minuti di letturaChe succede quando si allineano i pianeti?

Mar Nero, Bulgaria. Mihail Minkov si è trovato di fronte a un cielo notturno fatto così.

Naturalmente le etichette sono state aggiunte a mano…

In questa foto si vedono la Luna (Moon), Marte (Mars), Saturno (Saturn), Giove (Jupiter) e poi l’immensa Via Lattea (Milky Way), la galassia in cui siamo dentro. Ciò che sembra colpire da questa foto è il fatto che i tre pianeti Marte, Saturno e Giove siano allineati. È normale?

Sì, lo è. O meglio, il fatto che siano tutti e tre vicini dalla stessa parte del cielo è uno spettacolo per i nostri occhi, mentre il fatto che siano tutti e tre collegabili tramite una linea retta è qualcosa di assolutamente normale.

Tutto infatti nasce dalla struttura del Sistema solare. Vediamo un attimo com’è fatto.

Ovviamente questa immagine non è in scala.

La cosa che balza subito all’occhio è che i pianeti che sono tutti (circa) sullo stesso piano. Se potessimo poggiare un tavolo enorme sotto Sistema solare (qualunque cosa voglia dire “sotto” nello spazio), allora tutti i pianeti (e il Sole) sarebbero poggiati su questo tavolo cosmico.

Visto dalla Terra, vuol dire che i pianeti (e il Sole) si muovono tutti sullo stesso arco della sfera celeste, cioè in cielo. Questo arco celeste ha un nome preciso: si chiama eclittica. Per la precisione, l’eclittica è la curva lungo cui si muove, apparentemente, il Sole durante un anno. Per questo motivo il Sole compie il suo moto apparente lungo l’eclittica in 365 giorni.

Siccome l’asse terrestre è inclinato di circa 23° rispetto al piano dove girano tutti i pianeti del Sistema Solare, allora in cielo vedremo l’eclittica inclinata di 23° rispetto all’equatore celeste, ovvero il cerchio sulla sfera celeste che rappresenta l’equatore terrestre in cielo. Per questo vediamo i pianeti, durante l’anno, muoversi in cielo a determinate altezze a seconda della latitudine a cui ci troviamo.

Una cosa del genere, insomma. Qui “Celestial Equator” è la proiezione dell’equatore terrestre sulla sfera celeste e “Ecliptic” è l’eclittica.

Naturalmente i pianeti sono a distanze diverse tra loro e rispetto a noi, quindi può capitare che a volte siano vicini in cielo ma molto lontani in realtà. Inoltre il moto dei pianeti visto dalla Terra lungo l’eclittica è soggetto al moto relativo tra il nostro e gli altri pianeti sulle rispettive orbite.

Altra curiosità: lungo l’eclittica vediamo anche altre stelle lontane della nostra galassia; quelle stelle formano figure in cielo, cioè costellazioni, che sciaguratamente sono molto famose. Sono le 12 (o 13?) costellazioni dello zodiaco. Durante l’anno il Sole, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, si muove attraverso anche le costellazioni dello zodiaco. Da qui, dal moto apparente del Sole nel cielo, nasce l’astrologia.

Non solo: per lo stesso gioco di prospettiva cosmica per cui il Sole sembra passare “dentro” una costellazione, anche i pianeti (i quali pure si muovono lungo l’eclittica) sembrano fare la stessa cosa durante un periodo più o meno lungo di tempo.

In questo disegno, un astrologo direbbe: Il Sole è nel Toro, Giove è nel Leone, Marte è nei Gemelli, Saturno è nell’Acquario, Venere è nell’Ariete e comunque non azzeccherebbe una previsione neanche per sbaglio.

In tutto questo discorso abbiamo lasciato fuori la Luna. Il nostro satellite ruota attorno al Sole perché prima di tutto orbita attorno alla Terra. Tuttavia la Luna non orbita esattamente attorno all’equatore terrestre, come si potrebbe pensare; anzi l’orbita lunare è quasi allineata all’eclittica, proprio come quella di tutti i pianeti. Per la precisione, l’orbita lunare è inclinata di soli 5 gradi rispetto all’eclittica. Ecco quindi che può capitare spesso che in cielo la Luna e i pianeti siano molto spesso vicini (sempre in prospettiva eh, non fisicamente).

Tutto questo insomma per dire che trovare i pianeti allineati in cielo non è una situazione tutto sommato molto strana. Sono cose che capitano e il motivo principale è che tutti i pianeti orbitano praticamente sullo stesso piano rispetto al Sole.

Già, ma perché accade questa cosa? Ottima domanda.

Per capirlo facciamo un salto indietro di 5 miliardi di anni, al momento della formazione del Sistema solare. Dovrebbe essere andata così: all’inizio doveva esserci una nube sferica di gas che poi, a causa della sua stessa gravità, del suo stesso peso, è collassata. Come ha fatto una nube sferica a diventare un disco? La risposta è a cena, in pizzeria. Pensate ai mastri pizzaioli: come fanno diventare una pagnotta di impasto un disco di pizza? Esatto: la fanno ruotare. Se supponiamo che la nube sferica di gas all’inizio fosse in rotazione, allora durante il collasso del gas su se stesso è avvenuto lo schiacciamento e la formazione di un disco.

Questo è un esempio tratto da una simulazione NASA di una nube che collassa.

Se la nube ruota su se stessa tutto ha più senso: le particelle di gas stanno ruotando mentre avviene il collasso, quindi mentre cadono iniziano ad andare più veloci. Allo stesso tempo le distanze tra le particelle di gas diminuiscono. Risultato: la nube si schiaccia e si forma una struttura a disco. Proprio come una pizza.

Questo fenomeno non è casuale: si tratta di una conseguenza della conservazione del momento angolare, fenomeno che avviene se su un sistema fisico non agiscono forze esterne. Nel caso della nube di gas che collassa siamo nello spazio, non ci sono altre forze oltre alla gravità del sistema su se stesso: condizioni ottimali per la conservazione del momento angolare. Ma al di là dei nomi, il discorso è: le cose che già ruotano, se iniziano a cadere allora lo fanno più velocemente e il sistema si schiaccia.

C’è un ultimo caso da commentare. Abbiamo capito che in cielo possiamo aspettarci un allineamento prospettico, ma invece fisicamente si può avere un allineamento? Cioè può capitare che i pianeti si mettano tutti di fila uno dietro l’altro rispetto al Sole?

Anche qui, ovviamente, le dimensioni non sono in scala.

Certo che può capitare! Prima o poi, su lungo periodo, è un fenomeno che deve accadere per forza.

Quando accade ciò, il Sistema solare sembrerebbe avere uno sbilanciamento: tutti i pianeti da una parte dovrebbero far valere la loro forza gravitazionale. Si potrebbe pensare che un allineamento del genere sarebbe in grado di creare spaventose maree distruttive (se non sapete che cosa sono le maree, allora leggete qua).

In realtà non è così: pensate, già normalmente il Sole non ha un grandissimo impatto sulle maree terrestri. Ora pensate a tutti gli altri pianeti che insieme fanno un puntina della massa del Sole: l’impatto è assolutamente trascurabile. Quindi nessun problema: tranquillizzate gli astrologi.

Infine: giusto per curiosità, quando capiterà di nuovo un allineamento fisico dei pianeti del Sistema solare? I calcoli delle orbite mostrano che la prossima volta sarà nell’anno 2357, quindi dubito che riusciremo a vederlo. Però, altra curiosità, l’ultima volta è stato nel 1982, quindi neanche troppo tempo fa.

Ma quell’anno, altro che pianeti allineati: accadevano cose ben più epiche.

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