Fossalto Scienza 2019: è andata bene!3 min di lettura

Il 12 e il 13 agosto, a Fossalto si è svolta la prima edizione di Fossalto Scienza. Per me è stata la primissima volta nei panni di organizzatore di un evento, ma ho potuto contare su validi aiuti a Fossalto (che poi è il mio paese di origine, anche se ora vivo a Bologna).

Un commento così al volo? Per me è stato bellissimo! E spero lo sia stato anche per tutti coloro che hanno partecipato, grandi e piccini. In questo post vorrei raccontare in breve, con un po’ di foto, quello che abbiamo fatto in questi giorni e provare a fare un bilancio anche in prospettiva futura.

Prima giornata, 12 agosto

Il 12 agosto è partito Fossalto Scienza: è stata una giornata bellissima.

Nel primo pomeriggio, i bambini si sono divertiti con piccoli esperimenti di fisica che spero abbiano acceso un po’ la loro curiosità: abbiamo visto la tensione superficiale dell’acqua, creato fluidi non-newtoniani con la maizena, sfidato la forza d’attrito con un paio di libri incastrati, e molto altro.

Evento: Scienza per tutti, esperimenti in piazza

Prima di cena poi ci siamo spostati tutti (eravamo circa 35 persone) al Teatro Alfieri per ascoltare Gaetano Ciaramella di Meteo in Molise: l’argomento era quello dell’affidabilità delle previsioni meteo con una conclusione sul riscaldamento globale.

Evento: Un cielo senza bufale, Gaetano Ciaramella (Meteo in Molise)

Alle 21:30 ci siamo ritrovati in Piazza Carosone dove c’ero io di persona personalmente che ho raccontato un paio di cose su buchi neri e onde gravitazionali. Oltre 100 persone si sono radunate in piazza per l’evento, è stata una serata meravigliosa.

Evento: Buchi neri su divani scomodi, Sandro Ciarlariello

Dopo il mio intervento, infine, ci siamo tutti spostati per osservare Saturno e la Luna al telescopio, nella bella cornice del cortile della Chiesa.

Evento: La Luna e i pianeti al telescopio, Sandro Ciarlariello

Seconda giornata, 13 agosto

La seconda giornata non è stata da meno: fantastica!

Siamo partiti di nuovo con gli esperimenti in piazza: stavolta i bambini hanno potuto giocare con la pressione dell’aria (provando a svuotare bicchieri con una cannuccia) e poi hanno visto come costruire un semplice estintore con bicarbonato e aceto.

Evento: Scienza per tutti, esperimenti in piazza

Dopo gli esperimenti, i ragazzi del progetto Wild Molise (Martina, Pasqualina, Sara e Giuseppe) hanno raccontato un sacco di cose su come osservare e fotografare gli animali; poi c’è stata una caccia al tesoro (anzi, agli animali!) nelle vie del paese e infine un laboratorio con giochi sugli animali, dove i bambini (circa 20 in tutto) hanno anche colorato delle splendide maschere che poi hanno portato a casa.

I ragazzi di Wild Molise raccontano ai bambini (e anche agli adulti presenti!) come osservare gli animali.
Una squadra di bambini durante la caccia al tesoro organizzata dai ragazzi di Wild Molise.
Alcuni bambini mentre colorano le maschere degli animali durante i laboratori organizzati dai ragazzi di Wild Molise.

In serata, evento conclusivo: lo spettacolo Scienza VS Magia organizzato dal gruppo CICAP Abruzzo-Molise. È stato il primo evento in Molise del gruppo Abruzzo-Molise e c’era un pubblico di circa 90 spettatori. Lo spettacolo è stato un botta e risposta tra un professore universitario (Aristide Saggino) e un prestigiatore, dove il prestigiatore (Luca Menichelli) ha intrattenuto e coinvolto il pubblico con i suoi giochi di prestigio. L’idea era quella di raccontare un po’ come la nostra mente possa essere facilmente ingannata e che l’obiettività dovrebbe essere da perseguire (anche se non è sempre facile).

Il prestigiatore Luca Menichelli (a sinistra) e il prof. Aristide Saggino (a destra) coinvolgono il pubblico durante lo spettacolo Scienza VS Magia organizzato dal gruppo CICAP Abruzzo-Molise.

È andata bene! Si guarda già al 2020

Devo dire: è andata molto bene, o almeno molto meglio di ciò che mi aspettavo. Non posso negare che fossi un po’ agitato per questo evento: mi aspettavo una partecipazione bassa per questa prima edizione, ma i fatti (per fortuna!) mi hanno smentito oltre ogni aspettativa più rosea.

Erano due gli aspetti che mi preoccupavano: la purtroppo poca abitudine, in Molise, a eventi di questo genere e il fatto che non ci fosse cibo (eh già, in Molise il 95% degli eventi prevede che si mangi qualcosa!).

Fossalto Scienza però non è stata una sagra, abbiamo fatto tutto senza scopo di lucro e con il preciso obiettivo di creare un evento gratuito che mirasse più che altro a smuovere un po’, solo un po’, un contesto abbastanza fermo sotto il punto di vista della divulgazione scientifica.

Credo che l’obiettivo sia stato centrato: vedere in ciascuna serata più di cento persone girare per il mio paese per un evento di divulgazione scientifica è qualcosa che, lo ammetto mi ha scaldato il cuore, mi ha reso molto felice.

Certo, abbiamo anche notato che ci sono tantissime cose da sistemare, da migliorare: questa prima edizione ha dimostrato sia che c’è un gran pubblico in Molise alla ricerca di eventi di divulgazione scientifica, sia che bisogna attrezzarsi meglio per accogliere questo pubblico.

È stata anche una grande opportunità per Fossalto per essere visitata, anzi direi quasi scoperta da quelle persone che magari non partecipano alle sagre e preferiscono un’offerta differente dal solito. Avere eventi diversi nello stesso cartellone estivo può essere solo una risorsa, e credo che l’esperimento di quest’anno di Fossalto Scienza l’abbia dimostrato.

Ora, con calma, abbiamo un intero anno per preparare l’edizione 2020. Io, insieme al Comune di Fossalto e ad altri che hanno dato una mano, pian piano a freddo cercheremo di capire i punti critici e di forza per migliorare le cose; se avete partecipato e avete suggerimenti o critiche, allora potete commentare questo post, contattarmi sui social, oppure scrivermi una mail a sciarlariello(at)quantizzando.it. Ogni vostro suggerimento per noi vale oro.

Ringraziamenti speciali

Oltre a ringraziare il Comune di Fossalto e il CICAP per il patrocinio devo assolutamente dire grazie di cuore a Saverio, Paola, Eleonora e, dulcis in fundo, Adelina e Mario: senza il loro aiuto tutto questo non sarebbe stato possibile, anzi, neanche immaginabile. E ora, appuntamento tra un anno, con Fossalto Scienza 2020!

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