Una nebulosa (non proprio) oscura1 min di lettura

La nebulosa Barnard 68 si trova a una distanza di 500 anni luce circa da noi. Si tratta di una regione della nostra Via Lattea ricca di gas e polvere, la quale come vedremo gioca un ruolo fondamentale.

Nebulosa Barnard 68 vista nell’ottico (luce visibile).
Nebulosa Barnard 68 vista nell’infrarosso

La nebulosa Barnard 68 osservata a lunghezze d’onda della luce visibile (prima foto) è una grossa macchia scura. Questo perché la luce delle stelle dietro la nebulosa è assorbita dalla polvere interstellare che forma la nebulosa e non vediamo una cippa lippa di ciò che c’è dietro. Questo accade perché i grani di polvere interstellare della nebulosa hanno dimensioni circa dell’ordine di quelle della lunghezza d’onda della luce visibile e quindi assorbono la luce delle stelle che sono dietro la nebulosa.

Per vedere che cosa c’è dietro la nube di polvere bisogna osservare a lunghezze d’onda più grandi, per esempio nell’infrarosso; in questo modo i grani di polvere sono scavalcati, come se gli infrarossi fossero i piedi di una persona che cammina e i grani di polvere fossero formiche.
Se si osserva nell’infrarosso (seconda foto), infatti si riescono a vedere circa 3700 stelle della Via Lattea che sono nascoste dalla nube.

Per finire: la nebulosa Barnard 68 ha una massa pari a due volte quella del Sole. Con calma, tra circa 200 mila anni, la nebulosa collasserà su se stessa a causa della propria gravità e sapete che cosa si formerà? Esatto: una nuova stella.


E ne se ne vedranno 3701.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.