L’eclissi di Sole del 2 luglio in Cile1 min di lettura

Il 2 luglio 2019 c’è stata un’eclissi totale di Sole visibile dal Sud America.

Le eclissi di Sole avvengono quando la Luna si posiziona tra la Terra e il Sole e fa ombra.

L’ombra della Luna sulla Terra copre solo una piccola zona del pianeta: per questo le eclissi sono visibili da tutte le località.

Messa così sembrerebbe che le eclissi totali di Sole possano avvenire ogni volta che la Luna fa un giro completo della sua orbita, cioè circa ogni mese. Ehm, in realtà no, perché l’orbita della Luna è inclinata di 5° rispetto al piano in cui si trovano Terra e Sole e quindi bisogna aspettare che la Luna si allinei a Terra e Sole. Ogni tanto accade, si può calcolare la data di un’eclissi con precisione incredibile.

Quando la Luna finisce nei punti rossi, boom, ecco l’eclissi di Sole.

L’eclissi del 2 luglio ha avuto un palcoscenico molto suggestivo: l’osservatorio ESO a La Silla, nel deserto di Atacama in Cile, a 2400 metri sul livello del mare. Guardate questa meravigliosa foto qui sotto.

Ma che spettacolo è?
Crediti: ESO/R. Lucchesi

Le particolari condizioni del cielo rendono l’osservatorio a La Silla ottimo per osservare il cielo: è il paradiso degli astronomi.

L’osservatorio è stato inaugurato il 25 marzo 1969, proprio 50 anni fa. In questi anni, i vari telescopi hanno fatto un sacco di scoperte scientifiche importanti.

Ne cito una in particolare: la scoperta dell’esopianeta Gliese 581c. Questo pianeta si trova a 20 anni luce circa da noi e appena scoperto sembrava proprio essere una Terra-2. Si trova alla giusta distanza dalla sua stella Gliese 581 e la temperatura in superficie pare essere tale da poter avere acqua liquida. Tuttavia, poi si è scoperto che Gliese 581c mostra sempre la stessa faccia alla sua stella: un fenomeno noto come tidal locking. Fenomeno che riguarda anche mondi più vicini a noi, come per esempio la nostra Luna che guarda sempre con la stessa faccia la Terra.

In pratica, c’è mezzo Gliese 581c che brucia di continuo alla luce della sua stella e poi c’è l’altra metà in cui è sempre notte. Bene ma non benissimo per essere una Terra-2.

Ma magari qualche strana vita extraterrestre potrebbe anche essersi sviluppata in un contesto del genere: in fondo, chi siamo noi per contestare lo stile malsano di eventuali alieni?

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