Che cos’è una superluna?

Molto spesso si parla di superluna, e molto spesso vengono mostrate in TV, sui siti, sui social foto gigantesche della Luna.

Ho creato una piccola infografica per spiegare cos’è una superluna.

Come potete vedere già dall’infografica, si tratta di poca roba: siccome il cambiamento in dimensioni apparenti è solo del 14%, l’effetto non è realmente apprezzabile dall’occhio umano.

Ma, come dice un noto proverbio, tira più una superluna che un carro di buoi; perciò chi può subito ne approfitta per tirare i click al proprio dominio. Quindi giù di foto spettacolari che sembrano davvero mostrare una Luna insolitamente più grande. Tuttavia, mi duole dirlo per chi è rimasto affascinato in passato, le foto che vengono condivise mostrano soltanto un effetto ottico: in pratica si tratta di un’illusione ottica per cui la Luna appare più grande all’orizzonte.

Questa gioco ottico si chiama illusione di Ponzo ed è stata scoperta nel 1913 dallo psicologo italiano Mario Ponzo. Secondo questa spiegazione, ci sembra di vedere la Luna all’orizzonte più grande perché il nostro cervello confronta l’immagine della Luna ad altri oggetti (case, alberi). Quando la Luna è invece alta in cielo, ecco allora che questo effetto non c’è più.

Esempio di illusione di Ponzo (Crediti: NASA)

Un’altra spiegazione, simile, è quella dell’illusione di Ebbinghaus che riguarda le dimensioni di un oggetto quando esso è circondato da oggetti simili ma di dimensioni differenti.

Illusione di Ebbinghaus: i due pallini arancioni hanno la stessa dimensione.

Quindi, ricapitolando, l’effetto di aumento apparente delle dimensioni della Luna durante un evento di superluna è pressoché impossibile da percepire. L’effetto per cui la Luna all’orizzonte sembra più grande del normale è invece solo un’illusione ottica.

Detto questo, non voglio scoraggiarvi: scattate pure le foto alla Luna, ma non c’è motivo di essere particolarmente attivi nel farlo durante le notti di superluna.

Se siete scettici, ecco un compito per casa per voi: prendete la vostra fotocamera/smartphone e una sera limpida e senza nuvole scattate foto alla Luna a intervalli regolari di tempo sempre dalla stessa posizione (munitevi di treppiede, magari); poi sovrapponete le foto con un qualsiasi software di editing e confrontate il diametro apparente della Luna nei vari frame. Troverete che le dimensioni della Luna non cambiano: quello che percepiscono i nostri occhi spesso è ingannevole (se poi vi va, mandatemi pure la foto via e-mail: sicuramente verrà fuori un qualcosa di spettacolare).

Quindi, la prossima volta che sentirete parlare di superluna e i vostri amici si attrezzeranno con strumenti appropriati per immortalare l’evento, avrete una buona occasione per suggerire un simpatico esperimento da fare per passare la serata anche in compagnia del metodo scientifico.

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