La Rai ha un problema con l’astrologia

La Rai ha un problema serio con l’astrologia e quindi, di conseguenza, con le pseudoscienze. Io, francamente, sono allibito, perplesso, stupefatto dalla superficialità con cui sulla Rai vengono chiamati gli astrologi a prendere parte a trasmissioni televisive come se nulla fosse.

Ora, se fossimo nel 2016 a.C., potrei pure capire e passarci sopra. Però, siccome siamo nel 2016 d.C. allora dobbiamo un attimo fermarci a riflettere. Visto che il più scarso degli astrologi riesce comunque ad arrivare ad un pubblico più ampio di quello a cui riesco ad arrivare io, magari questo post non servirà a niente. Ma lo scrivo lo stesso, perché sento che è giusto scriverlo indipendentemente dal numero di persone che leggeranno queste mie parole. Anche perché questo post non è indirizzato agli astrologi, bensì è indirizzato alla Rai, Radio Televisione Italiana.

Davvero, dico sul serio, capisco perfettamente. Cioè lo so che voi della Rai avete bisogno di soldi derivanti da incassi pubblicitari, lo so che ormai oltre la cronaca nera vi è rimasta solo la pseudoscienza, ma credo che, visti i tempi storici in cui viviamo, si stia un poco esagerando.

Potrei citare una caterva di esempi ma, siccome ho vissuto gli ultimi quattro anni all’estero, probabilmente si tratterebbe solo della punta dell’iceberg. Potrei andare dall’incredibile ospitata a Porta a Porta di tal dott. Miuzzi con la sua dieta dei gruppi sanguigni (bah!) al TG1 delle 13 che spara un servizio sul museo dell’omeopatia tirando in ballo Garibaldi e Cavour, come se 100 anni di progresso scientifico non fossero mai passati. Dimmi la verità, cara Rai, è tutto uno scherzo, vero?

E poi ci sono loro, ovviamente, gli onnipresenti astrologi. Si va da Paolo Fox su RaiDue, a Pellegrino Liuzzi in arte Jupiter su RaiUno (ed entrambi su RadioRai).

Paolo Fox lo conoscete tutti. Si tratta ormai di un ospite fisso nei programmi tipo Fatti Vostri, Mezzogiorno in Famiglia e così via. Addirittura fino a qualche anno fa, la Rai sparava, qualche giorno prima della fine dell’anno, in prima serata su RaiDue un programma dove il tema centrale era proprio l’oroscopo raccontato da Paolo Fox. Il quale, per carità ci dice sempre che l’oroscopo va verificato, eh. Lui lo dice, poi sono gli italiani che non lo fanno, caspita che fessi che siamo.
Ma, ripeto ancora una volta: un astrologo aveva un programma in prima serata su RaiDue qualche anno fa. Mille volte meglio Voyager a questo punto.
Su Paolo Fox aggiungo solo che il suo potere di impatto sui programmi Rai è così grande che si può anche permettere di rimproverare il povero Magalli (che conduce la trasmissione i Fatti Vostri) in diretta. Solidarietà a Magalli, in questo caso.

Il signor Pellegrino Liuzzi, invece, l’ho scoperto solo recentemente e per caso, mentre guardavo una replica su Rai Replay della trasmissione mattutina Il Caffè di RaiUno, in cui, ogni mattina, Jupiter cioè Liuzzi racconta il suo oroscopo agli abbonati. Già, perché gli italiani pagano per l’oroscopo, non è una gentile concessione degli illuminati astrologi.

Se siete dei lettori di lunga data di Quantizzando sapete benissimo che l’astrologia non è una scienza (vedi qui, qui e qui, per esempio) per il semplice fatto che gli astrologi non applicano neanche per sbaglio il metodo scientifico di Galileo. Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro, sono certo che sia Fox che Liuzzi siano ben consci di questo.

Mi chiedo se ne siano consci anche alla Rai. Perché a RaiUno, per esempio, si fanno sempre belli con gli alti ascolti delle trasmissioni dell’immenso Piero Angela ma poi non provano neanche un po’ di vergogna a sparpagliare oroscopi e astrologi a destra e a manca. Cara Rai, c’è un pizzico di incoerenza in tutto questo. E inoltre, lo ribadisco, ad essere presi per i fondelli siamo noi, gli abbonati.

Faccio altri due esempi, entrambi che coinvolgono Liuzzi cioè Jupiter. O forse dovrei chiamarlo “uno degli astrologi di punta della Rai”. Chi è che lo chiama così? La Rai stessa. Dove? Leggete qui.

Si tratta di un’intervista del 19 Dicembre 2015 che mi era sfuggita, forse perché stavo troppo a studiare astrofisica con i dati degli scienziati. Se avessi letto quest’intervista prima, avrei sicuramente evitato di perdere 4 anni per fare il dottorato. Riporto testualmente dal sito di RaiNews24: “L’intero universo è fatto a spirale, le singole Galassie, la stessa Via Lattea è a forma di Spirale”. Le singole galassie? Cara Rai, forse tu non lo sai, ma esistono anche le galassie ellittiche:

Immagine HST della galassia ellittica ESO 325-G004

Ma la cialtroneria sulla Rai non finisce mai. Il vero motivo che mi ha spinto a scrivere questo post è stata ancora RaiNews24. Infatti, ieri c’è stato un spezzone in cui si è parlato dell’iniziativa #tiportolaluna, in cui Luig Pizzimenti porta in giro per scuole e planetari un pezzo di vera roccia lunare portato sulla Terra da una delle missioni Apollo. Insieme a Pizzimenti, c’erano tra gli ospiti anche Paolo D’Angelo, giornalista scientifico e….incredibile, ma anche Jupiter cioè Liuzzi!
Se volete vederlo (dura circa 20 minuti) eccovi il link.

Lo dico di nuovo: la Rai ha invitato un astrologo per parlare dell’esplorazione lunare. Senza parole, il comportamento di RaiNews24 è incommentabile.
Peccato, perché la presenza dell’astrologo durante la trasmissione di Rai News davvero, secondo me, rovina tutta la parte seria e scientifica raccontata da Pizzimenti e D’Angelo, i quali, ne sono certo, si saranno senza dubbio sentiti in imbarazzo un poco.
Ma poi, soprattutto, il fatto di aver permesso all’astrologo di avere l’ultima parola della trasmissione, dove tale Jupiter dice di parlare alla Luna, che la Luna è magica, è completamente fuori da ogni logica di comunicazione scientifica: ma stiamo scherzando?
In studio c’è un pezzo di roccia lunare e voi mi invitate uno che fa gli oroscopi? Ma che diavolo c’entra! Davvero, non so che dire, mi cadono le braccia quando vedo queste cose. Ma non si poteva invitare un/una astrofisico/a invece? Non si poteva invitare Piero Angela?
Insomma, non si poteva evitare di invitare proprio un astrologo? Se questo è il servizio pubblico, allora siamo proprio al massimo del disagio per quanto riguarda la comunicazione della scienza.

Voglio dire, vabbè, giornalisti della Rai, ditelo allora che ci volete prendere per i fondelli. Certe volte non so se vi rendete conto di quello che combinate e del vostro essere fuori dal mondo, completamente fuori dal mondo.

Cari amici miei, lettori di Quantizzando, come dobbiamo fare? Il problema a questo punto, capirete benissimo, è proprio la Rai. Perché se la Rai mi invita un astrologo, è evidente che la visibilità che l’astrologo e l’astrologia acquisiscono è immensa. Ovvero la Rai pubblicizza la pseudoscienza, questo è quanto: vi sembra normale? Rispondo io: no, non lo è. Soprattutto quando, ripeto, ci si infiamma per l’elevata audience di trasmissioni divulgative serie come SuperQuark. Insomma, la Rai non può avere la botte piena e la moglie ubriaca allo stesso tempo. Ma non per una questione di logica, piuttosto perchè il servizio pubblico deve avere rispetto per il pubblico (pagante) italiano.

Facciamo qualcosa, chiediamo alla Rai di prendere una posizione chiara e decisa: un servizio pubblico con divulgazione scientifica seria con possibilità di risalire alle fonti delle varie ricerche o un servizio pubblico con le pseudoscienze? Ditemi voi se è una domanda sciocca oppure no.

 

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