Una galassia illusionista

C’è una foto che ho visto tante volte ma di cui (purtroppo!) non avevo mai approfondito la storia prima d’ora. Sto parlando della galassia M81:

Quello che si può notare da questa splendida foto di questa magnifica galassia spirale è la struttura alla destra del vostro schermo; una struttura ad anello che ruba la scena a quasi metà della foto.

Tale struttura ad anello è stata chiamata “Arp’s loop” a causa dell’astronomo Halton Arp che nel 1965 notò questo dettaglio. Per lungo tempo l’anello scoperto da Arp è stato considerato come il risultato dell’interazione gravitazionale tra M81 e una sua galassia vicina, chiamata (senza fantasia!) M82 (tra l’altro M82 è stata già protagonista di un post di Quantizzando qualche tempo fa).

Nella foto di sopra c’è solo una galassia ma ora vi mostrerò una foto in cui potrete ammirare la reale situazione:

Quando dico interazione gravitazionale mi riferisco ad una forza di tipo mareale; già, esattamente quello che state pensando, proprio la stessa identica cosa che accade (in piccolo) tra la Luna e la Terra e che genera l’innalzamento alternato del livello del mare.

Bene, il post potrebbe finire qui dunque. Ehm, non proprio. Perché una cosa è “pensare” che l’anello sia dovuto agli effetti mareali e un’altra cosa è “dimostrare scientificamente” che le cose stanno esattamente così.
Insomma, l’ultima parola spetta sempre al metodo scientifico, è chiaro!

Perciò gli astrofisici si sono messi a studiare questa particolare caratteristica di M81.
La ricerca di cui sto parlando la potete trovare a questo link.

Allora, cosa hanno fatto e trovato gli astrofisici? Hanno studiato la luce proveniente dall’anello di Arp a diverse lunghezze d’onda e hanno scoperto che perlomeno una parte dell’anello è una nube di polvere interstellare della nostra galassia che si trova proprio tra noi e M81.
La polvere interstellare è fatta principalmente di grani composti da carbonio, silicio e ossigeno e ogni grano ha delle dimensioni medie di circa un millesimo di millimetro. Esatto, dovete prendere un millimetro e dividerlo in mille parti ed ecco che avrete un grano di polvere interstellare!
Senza entrare nei dettagli, gli astrofisici hanno analizzato la luce del disco di M81 e hanno visto che parte di tale luce è assorbita da polvere interstellare. Siccome si tratta di un processo di assorbimento allora questo deve voler dire che tale polvere si deve trovare in qualche modo in mezzo, cioè tra noi che osserviamo e la galassia M81.
Questo è solo un punto della discussione. Ovviamente gli astrofisici, nel lavoro di cui ho riportato il link sopra, eseguono ulteriori analisi che non staremo a descrivere qui ma che confermano che, come abbiamo già detto prima, almeno una parte della struttura conosciuta con il nome di Arp’s loop è una nube di polvere interstellare della Via Lattea.

Niente, questo post era giusto per svelarvi questa curiosità. Magari anche per ricordarvi che, anche se vediamo tutto spiattellato in cielo, in realtà gli oggetti possono essere molto più distanti di quello che sembra e alla fine tutto è un gioco di illusioni ottiche che le galassie si “divertono” a fare.

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