Pepite di astrofisica

Fare video non è facile e giuro che ci sto lavorando sopra per presentare le cose al meglio (non sono timido ve lo assicuro!). Ci vuole un poco di esperienza.
Per questo ho iniziato a pensare a come fare nuovi video in cui magari spiegare qualcosa di astrofisica. Semplice e lineare.
Però poi ho anche pensato che fare un video su YouTube non è come fare una presentazione davanti ad un pubblico che si è magari preso la serata libera per ascoltarti due ore mentre tu spieghi loro come funziona l’universo. E manca l’interattività del contatto umano, dopotutto.

Per questo ho pensato che fare video troppo lunghi (complice anche la mia attuale inesperienza!) non sarebbe stata una nuova idea. E questo mi ha bloccato per un po’, perché il mio ragionamento era il seguente: come faccio a fare un video breve sull’astrofisica senza perdermi in un mare di dettagli?

Come faccio sul blog? Certo, ma il blog è una lettura e il lettore si prende il tempo che vuole per pensare all’articolo mentre legge.

Ma un video? Come fare? Non so se ho preso la decisione giusta ma alla fine ho deciso che potrei dire solo alcune cose di un determinato argomento, volutamente lasciando qualche buco, magari non essenziale, ma comunque fornire un’idea abbastanza precisa dell’argomento e di come l’astrofisica lo affronta dal punto di vista scientifico. E ho deciso di non spendere più di 3 minuti (circa).

Ecco come nascono le pepite di astrofisica, piccole e veloci.

Sono perfettamente consapevole che devo migliorare magari l’esposizione (e lo farò, promesso!) ma intanto spero che il messaggio sia chiaro: nessuna pretesa di completezza.

Sarebbe bello se queste pepite incuriosissero, smuovessero le menti a porsi domande e a fare ricerche. Credo che alla fin dei conti sia proprio questo lo scopo della divulgazione scientifica, cioè incoraggiare a porsi domande anche se non si è scienziati, indurre ad avere un atteggiamento scientifico nella vita di tutti i giorni.

Spero che questo e i futuri (spero) video possano farvi venire l’irrefrenabile voglia di saperne di più.

Nel frattempo, qualsiasi domanda, critica, suggerimento, richiesta sarà più che ben accetta. Sono completamente dipendente da voi che leggete e guardate ciò che faccio e se mi direte di smettere perché non vi sembra una buona idea, state certi che lo farò.

Bene, ora vi lascio con la prima pepita di astrofisica. Buona visione!

P.S. Le prossime pepite saranno indicate da post con il titolo tipo “Pepita – argomento”. Ovviamente per non perderne nemmeno una la migliore cosa da fare è iscrivervi al mio canale YouTube!
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