Dimensioni galattiche

Moltissime volte ci vengono mostrate meravigliose foto di galassie e tutti meravigliosamente esclamiamo “oooooh!” (io per primo!).
Però (però!) mai una volta che qualcuno ci faccia capire che una galassia sia più grande dell’altra (o più piccola, sia chiaro, non si fanno favoritismi qui).

Per fortuna ho trovato questa bella immagine in cui galassie diverse vengono messe a confronto sulla stessa scala. Con questo non intendo che ognuno di noi debba sapere chi è più grosso di chi (o più piccolo!) ma soltanto capire ed essere in grado di quantificare l’affermazione “più grosso/piccolo di”.

Quello che posso dirvi, come discorso generale e senza entrare troppo nei dettagli, è che solitamente le galassie ellittiche più grosse sono più grandi delle grosse spirali. Così, giusto per darvi un’idea della fauna/flora galattica che popola l’universo.

Perchè, sapete, a volte questo può fare la differenza. Soprattutto quando qualcuno (per esempio io!) vi dice che una galassia ha cento miliardi di stelle mentre un’altra ne ha dieci miliardi c’è un fattore dieci che balla ma fin quando lo leggete, alla fin fine sono solo numeri buttati lì. Almeno finché non confrontiamo con una immagine le due galassie.

Ebbene, qui su Quantizzando era proprio ora di farlo. Perciò vi posto questa bella immagine-confronta-galassie che potete gustarvi con la dovuta calma e le dovute riflessioni. Ma in conclusione solo una cosa dovete ricordare perché molto importante: l’universo è pieno di cose che difficilmente potremo riuscire a concepire nelle nostre piccole teste, ma c’è sempre una maniera per provarci!

 

  • Caro Sandro,
    questo post mi ha fatto sorgere una domanda. Qualche settimana fa hai pubblicato la mappa del gruppo locale spiegando che le galassie lontane si allontanano e quelle vicine si attraggono a causa dell'attrazione gravitazionale.
    Cito:
    “Le galassie non si muovono a caso, eh. Si attraggono tra di loro perché hanno una massa e quindi vengono tirate dalla reciproca forza di gravità. Quindi si muovono e per questo hanno una velocità che gli astrofisici chiamano peculiare.
    Per distinguerla da cosa? Dalla velocità che esse sembrano avere a causa dell'espansione dell'universo. Infatti se guardiamo una galassia lontana, essa si allontana da noi. Ma non stiamo misurando la velocità peculiare; perché è lo spazio che si espande e quindi non si tratta della velocità acquisita dalla galassia a causa della forza di gravità."

    …quindi, che velocità stiamo misurando quando le vediamo allontanarsi?
    parli di velocità che "sembrano avere": significa che non si stanno fisicamente allontanando?
    Credo che la chiave della comprensione sia in quel concetto di spazio che si espande, che forse non mi è chiaro 🙂

  • Ciao Fabio e grazie per la domanda. In effetti quello che volevo dire riguarda la distinzione tra la velocita' acquisita a causa dell'attrazione gravitazionale e quella che una galassia (lontana) mostra a causa dell'espansione dell'universo nella quale, appunto e' lo spazio ad espandersi e non le galassie a muoversi. Comunque puoi stare tranquillo se le cose non ti sono chiare perche' anche importanti astrofisici ancora dibattono sulla possibile interpretazione dell'espansione dell'universo come "allargamento" dello spazio. Ci sono alcuni articoli scientifici (quindi un poco di roba tecnica) che se vuoi posso linkarti. Comunque il dibattito sembra andare verso la posizione che ebbene sia proprio lo spazio ad espandersi secondo la teoria attuale della gravita' che abbiamo tra le mani, ovvero la Relativita' Generale. Scrivimi pure se vuoi altri dettagli, a presto! 😉

  • Sono appena incappato in una metafora che forse mi ha chiarito il concetto.
    Se prendo un palloncino sgonfio e disegno due punti sulla superficie e poi lo gonfio, i punti si allontanano. Tuttavia, il loro allontanarsi è dovuto all'espandersi della superficie del palloncino (dello spazio) non a un loro moto proprio! è così??

  • Esatto, le cose sono più o meno così. Unico dettaglio, se vuoi, immagina di avere attaccate delle monete sul palloncino piuttosto che disegnare dei punti in quanto con il gonfiarsi del palloncino anche i punti diventano via via più larghi. 🙂

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