Soffiare sulla minestra che scotta

Questo post é molto breve e serve essenzialmente a rispondere ad una domanda ben precisa: perché si soffia sulla minestra per raffreddarla?

Quando mettete la vostra minestra nella scodella, la superficie é a contatto con l’aria della stanza, la quale si trova ad una temperatura inferiore a quella dell’acqua contenuta nella minestra. Supponiamo che la minestra sia bollente; allora l’acqua in superficie inizia ad evaporare e vediamo la famosa minestra calda fumante, dove appunto il fumo é il vapore acqueo. Tutto ciò avviene ad un ritmo dettato dalle condizioni fisiche del sistema che possono variare da minestra a minestra e da stanza a stanza (suggerirei la minestra di inverno piuttosto che il 15 agosto comunque!).

Ma le cose in questo modo vanno per le lunghe. Ed ecco che entra in gioco prima il Sandro impaziente che mangia un cucchiaio di minestra senza pensarci due volte. Risultato: ustione del quarto grado addirittura!

Poi entra il Sandro tradizionalista, ovvero quello che soffia sulla minestra. Risultato: pian piano la pietanza diventa più mangiabile, cioè si raffredda. Già, ma perché riusciamo a velocizzare questo processo di raffreddamento con il semplice soffiare?

Perché soffiando spostiamo letteralmente l’aria calda che staziona sopra la minestra. In pratica l’acqua calda della minestra, evaporando, produce una sorta di “atmosfera calda” (non ridete!) giusto sopra la scodella. Quando il Sandro tradizionalista soffia, egli sposta questa specie di atmosfera permettendo alla minestra di entrare di nuovo in contatto con la temperatura della stanza e quindi di velocizzare il raffreddamento che abbiamo visto all’inizio di questo post.

Si potrebbero andare a vedere le equazioni, introdurre concetti di termodinamica ma questa di questo post é, ritengo, la spiegazione più semplice possibile.

Ma poi perché scrivo questi post, scusate, siamo ancora in estate giusto? Vi assicuro che non ho alcuna nostalgia della minestra calda né tantomeno del brodino!

 

  • M.

    Qui "in alto" ti assicuro che la minestra è già da qualche settimana che è tornata in voga (purtroppo)!
    E giusto ieri sera, mentre soffiavo sulla mia, mi è tornato in mente uno dei "Sei pezzi facili" di Feynman dove spiega l'evaporazione; oggi volevo di darci un'occhiata ed ecco il tuo articolo che me lo ha ricordato.
    Libro alla mano cito: "Perciò, se volete raffreddare la minestra soffiateci sopra!"

    Come al solito grazie e alla prossima ; )

  • Ciao M., grazie a te che leggi e commenti su Quantizzando!
    Dispiace purtroppo davvero che sia di nuovo già tempo di minestra ma vediamo il lato positivo: anche con una minestra si può fare della buona fisica! 😀

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