Stonehenge

Solitamente non scrivo post sui posti che vado a visitare in giro ma solo per stavolta (e mi sarà perdonato, spero) farò un’eccezione. Già perché essendo in Inghilterra già da un pezzo, dopo aver atteso per mesi la giusta combinazione tra tempo libero e, soprattutto direi, una giornata di splendido Sole, alla fine sono riuscito ad andare a Stonehenge.
Eccomi al cospetto della storia.
Il complesso monolitico di Stonehenge si trova nel sud del Regno Unito. Il nome “Stonehenge” significa letteralmente “pietre appese”. Si tratta di un insieme di pietre enormi. La datazione tramite il metodo del Carbonio ha permesso di scoprire che si tratta di un sito messo in piedi intorno al 3000-2500 A.C.; dunque durante la mia piccola gita ho potuto apprezzare delle pietre che degli esseri umani hanno portato in quel luogo per qualche motivo sconosciuto quasi 5000 anni fa! Fantastico.
E infatti ho avvertito l’emozione di fronte a questo impatto così impressionante con le imponenti pietre di Stonehenge. Il perché sia stato costruito questo luogo non si sa assolutamente. Potrebbe, ripeto potrebbe, trattarsi di un antichissimo osservatorio astronomico. Per questo motivo parecchie persone si radunano nei solstizi e negli equinozi per attendere l’alba da questo mistico luogo. Vabbé.
Tra l’altro, la foto qui sotto mostra una pietra chiamata “The Heelstone” dalla quale durante questi particolari giorni dell’anno (solstizi ed equinozi, appunto) é possibile vedere sorgere il Sole proprio sopra questo monolite se ci si posiziona all’interno del cerchio di pietre di Stonehenge.
The Heelstone
Ovviamente Stonehenge è stato sottoposto a restauri, tipo piccoli spostamenti e aggiustamenti dei monoliti che gli archeologi hanno effettuato per tentare di ripristinare la forma originaria.
Comunque, tornando alla mia gita, osservatorio astronomico o meno, mi sono trovato nella condizione di scattare alcune foto alle pietre con la (mezza) Luna (invece del classico Sole) che sovrastava il sito.

Voglio dire, per un blog come questo in cui spesso si parla di astronomia, quale occasione migliore per parlare ancora di tale disciplina.

Insomma, assumendo che Stonehenge sia un preistorico osservatorio astronomico, questo non farebbe altro che confermare quanto antica sia la nascita dell’astronomia.
L’astronomia è una scienza che è sempre esistita, ancor prima che l’essere umano facesse la sua comparsa sul pianeta Terra, ovviamente.
Però pensate a quel momento, che deve essere stato parecchio intenso, quando per la prima volta un essere umano alzò lo sguardo al cielo chiedendosi, per esempio, cos’erano quei puntini luminosi in alto. Magari la prima risposta fu strana, probabilmente errata (ma chi può dirlo!). Ma fu il primo istante in cui l’uomo si accorse dell’astronomia.
Ecco che dunque, con il pretesto di parlarvi del mio viaggio a Stonehenge, non ho fatto altro che elogiare l’astrofisica (e forse anche l’archeologia, stavolta!).
Ma in generale mi piacerebbe che fosse passato di nuovo, ancora per l’ennesima volta, il messaggio riguardo l’importanza di farsi domande, di essere curiosi a proposito della natura che ci circonda. La scienza vive di curiosità e non solo di risposte, come si potrebbe ingenuamente pensare.
  • ciao!
    in questo post non si vede alcuna immagine: al loro posto una spece di "divieto di transito" grigio…
    come mai?

  • Ciao! Purtroppo era un problema tecnico. Grazie infinite per la segnalazione, sei stato di un aiuto preziosissimo! Ora dovrebbe funzionare come si deve!

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